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i vini

Vini naturali, espressivi e territoriali.

Brunello

Brunello di Montalcino d.o.c.g

È un punto di arrivo, in quanto dal momento in cui abbiamo piantato la vigna alla prima bottiglia prodotta sono occorsi 10 anni!

Per noi è il vino più rappresentativo di Montalcino, la sintesi di quegli elementi di paesaggio che rendono unici questi luoghi: la terra, il cielo, i venti marini, i boschi... tutto questo riassunto nei solari sapori salini, carnei, di erbe mediterranee e di pietra che sa assumere.
Per fare questo occorre il tempo, imparare l'attesa, saperlo accudire nell'invecchiamento, facendo sì che da quelle caratteristiche giovanili si giunga ad una maturità e ad una complessità compiute: in un momento storico come il nostro, dove tutto è velocità e immediatezza, è un vino d'altri tempi. Proviene interamente dal Cru aziendale della Vigna del Bosco e la prima annata prodotta è stata la 2004.

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Brunello

Rosso di Montalcino

Non è per noi un secondo vino o un declassamento del BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G.! Di fatto i nostri vigneti sono tutti collocati in una zona storicamente destinata alla produzione di quest'ultimo ed hanno una evidente vocazione a produrre vini di grande struttura.
Si tratta di una differente declinazione del Sangiovese a Montalcino, con un grande potenziale di invecchiamento ma frutto di un affinamento più breve (22 mesi in botte di rovere) che ne preserva le caratteristiche di rustica gioventù, esuberanza di frutto e un profilo sapido e terrestre tipiche del nostro Sangiovese.

Proviene in gran parte da tre parcelle vinificate separatamente, “Bosco”, “Alberello” e “Strada” e successivamente assemblate. La prima annata prodotta è stata la 2003.

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Pettirosso

Nato nel 2011, ha sostituito il SANGIOVESE I.G.T. TOSCANA. Già la bottiglia borgognotta ne denuncia l'alterità di questo Sangiovese rispetto all'attualità del vino di Montalcino. Siamo state stimolate a produrre questo vin de soif dalla amicizia e frequentazione coi colleghi vignaioli francesi e con la loro cultura di un bere “popolare”, quotidiano e condiviso, dove c'è sempre un'altra bottiglia da stappare insieme!

È frutto di una selezione di uve da tutti i nostri vigneti di San Polo e in parte dal Sangiovese proveniente da vecchi vigneti sul Monte Amiata. In alcune annate viene utilizzata anche una piccola parte di uve autoctone (ciliegiolo, canaiolo, colorino, malvasia nera). È un progetto aziendale quello di piantare a breve un vigneto di montagna dedicato alla produzione di questo vino.

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Biancospino

Nasce dal nostro amore per l'Amiata, un luogo ricco di piccoli antichi vigneti con uve poco considerate, e i vini bianchi!

Non è un vino tecnico bensì un bianco come si produceva un tempo alla maniera contadina, macerando le bucce di vitigni autoctoni come Trebbiano Toscano, Procanico, Malvasia, Ansonaca ecc. La prima annata prodotta è la 2010. È un progetto aziendale quello di piantare a breve un vigneto di montagna da affiancare all'attuale “Vigna Matta” del 1920, che abbiamo in affitto a Montegiovi, nella produzione di questo vino.

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ROSA di Fonterenza

Prodotto dal 2005 in pochissime bottiglie, deriva da una preselezione vendemmiale precoce su tutti i vigneti aziendali, in particolare nelle zone di maggior vigore.

Nato un po' per gioco e in un momento storico in cui i rosati erano mal visti dal mercato, è stato un tentativo di produrre un “Sangiovese estivo” in una zona di grande vocazione per vini rossi importanti. Nonostante l'idea che sovente si ha del rosato come di un prodotto poco impegnativo, è un vino che rispecchia interamente l'andamento stagionale. Può perciò presentarsi con caratteristiche anche molto differenti da una vendemmia all'altra.

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LUPO IGT TOSCANA ROSSO

Deriva da una selezione delle uve di Cabernet Sauvignon del Vigneto del Lupo, impiantato nel 2002 e sovrainnestato a Sangiovese nel 2012. È stato affinato in barriques per quattro anni. Si tratta di un vino che pur essendo realizzato con un vitigno foresto, riesce a comunicare pienamente il territorio montalcinese. L'annata 2011 è l'ultima ad essere prodotta, in pochissimi esemplari, solo in formato Magnum e con etichetta celebrativa.

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